Home ← Lista articoli Monografia Servizi
IT EN ES
News

Auto elettrica come vettore di energia

⏱ 1 min lettura ★☆☆☆☆ voto: 1 logistar.it

L'auto si trasformerà da mezzo di trasporto a vettore energetico in grado di alimentare i flussi di scambio di una città ideale. Sarà in grado di accumulare energia dalla rete, stoccarla e di distribuirla nelle abitazioni ottimizzando i costi energetici che sono più alti di giorno e più bassi di notte.

E «siamo fermamente convinti che l'integrazione dei veicoli elettrici nelle smart grid sia indispensabile per alimentare nuove sinergie tra il settore automotive e quello elettrico». Perché «è ormai indubbio che la flessibilità delle nuove centrali elettriche virtuali, formate da frotte di auto elettriche, potrà garantire risparmi considerevoli lungo tutta la catena della fornitura, consentendo alle energie rinnovabili di esprimere tutto il loro potenziale, proprio grazie all'auto in grado di stoccare energia pulita come se fosse un accumulatore». Sogni? Realtà operative, anche se a livello sperimentale. «In Giappone, nel nostro quartier generale di Yokohama, alcuni giovani dipendenti utilizzano gratuitamente l'auto messa a disposizione dall'azienda per caricarla di notte quando il prezzo dell'energia è più basso per poi ridistribuirla all'ufficio di giorno quando i costi sono maggiori. Il sistema ha mostrato una grande efficienza economica, garantendo un risparmio complessivo rispetto all'utilizzo delle auto tradizionali».

Frontiere tecnologiche
Problemi? Il principale è rappresentato, come noto, dei costi e dall'efficienza delle batterie.

Ma la tecnologia sta facendo passi da gigante. Nei grandi sistemi di accumulo come nei microsistemi che potrebbero rendere appunto forma attorno all'auto elettrica.

Certo, per una piena competitività in grado di scalzare virtualmente i motori a scoppio ci vorranno ancora 10 o 15 anni. I migliori centri di ricerca prevedono infatti che le batteria al litio scenderanno sotto il prezzo strategico dei 100 dollari per kilowatt nel 2030, se l'evoluzione tecnologica manterrà il ritmo attuale. A quel punto si sarà consolidato una crescita annuale superiore al 30%, e nel mondo saranno installati accumulatori al servizio delle reti per una capacità totale di 1 terawatt. Con un costo dell'elettricità stoccata che si sarà via via ridotto del 7% l'anno per scendere nel 2030 a cinque centesimi di euro a kilowattora. A quel punto la sinergia con la generazione fotovoltaica non avrà più limiti e potrà definitivamente scalzare, in termini di competitività, le fonti fossili in gran parte delle applicazioni.