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Elettroterapia - indicazioni sommarie

📅 2010-01-01 ⏱ 2 min lettura ★☆☆☆☆ voto: 1 logistar.it

 Descrizione

E’ l’impiego della corrente elettrica per scopi terapeutici.
Nelle sue varie forme esplica effetti differenti che si possono riassumere in:
- azione analgesica
- azione eccitomotoria (stimolazione muscolare)
- azione trofica (miglior apporto vascolare e di nutrizione)
Le correnti più frequentemente usate in terapia sono:

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  • Corrente galvanica

E’ una corrente continua, unidirezionale ad intensità costante.
E’ utilizzata soprattutto come ionoforesi: possibilità di far penetrare attraverso la cute (follicoli piliferi e dotti ghiandolari della cute) dei farmaci, sfruttando la dissociazione elettrolitica del farmaco e la sua migrazione da un polo elettrico all’altro.

Principio d’azione

- Effetto trofico (vasodilatazione e attivazione del metabolismo cellulare)
- Effetto analgesico (attraverso la variazione dell’eccitabilità dei nervi)

Indicazioni

Trattamento di patologie articolari e periarticolari

Controindicazioni

- Pacemaker
- Mezzi di sintesi metallici (utilizzati ad esempio nella consolidazione chirurgica delle fratture)
- Patologie cutanee superficiali

Avvertenza!

Utilizzare elettrodi ben imbottiti e bagnati (spugne) per evitare pericolose ustioni cutanee.
Si possono verificare reazioni allergiche legate all’uso del farmaco.

  • Corrente diadinamica

Descrizione

E’ una corrente unidirezionale ed emisinusoidale a bassa frequenza.

Principio d’azione

Stimola la cute e i piani sottostanti con diversi patterns di impulsi elettrici creando effetti diversi (a seconda della frequenza di stimolazione):
- Effetto antalgico e miorilassante
- Effetto trofico ed eccitomotorio

Indicazioni

- Tendiniti, borsiti, periartriti ecc.
- Postumi dolorosi di traumi articolari e artropatie acute e croniche (trattamento dell’edema, stimolazione del tessuto connettivo, dolore muscolare e radicolare, algodistrofie riflesse, ecc.)

Controindicazioni

- Pace-maker cardiaci
- Patologie cutanee (dermatiti, soluzioni di continuo della cute, ecc.)
- Mezzi di sintesi ossea metallici

  • Corrente interferenziale

Descrizione

E’ una corrente bidirezionale e a bassa frequenza. Si forma ed interferisce con i tessuti nel punto in cui due correnti a media frequenza si incrociano.

Principio d’azione

Essenzialmente analgesica e trofica con effetto in profondità (dà vasodilatazione a frequenze inferiori a 50 Hz, un’azione eccitomotoria a frequenze superiori).

Indicazioni

- Artrosi e tendinopatie profonde
- Ipotrofia muscolare
- Disturbi neurovegetativi e morbo di Raynaud
- Fibromialgia, cefalea ed emicrania

Controindicazioni

- Pace-maker cardiaci
- Gravidanza
- Sedi di neoplasie

  • Corrente TENS

Descrizione

Elettrostimolazione nervosa transcutanea o letteralmente Transcutaneus Electrical Nerve Stimulator.
E’ una corrente rettangolare a bassa frequenza.

Principio d’azione

Ha un’azione prevalentemente antalgica: se gli impulsi sono di breve durata e a maggior frequenza l’analgesia è a insorgenza rapida ma di breve durata, se gli impulsi sono di lunga durata e a più bassa frequenza l’analgesia insorge più lentamente ma dura più a lungo.

Indicazioni

- Sindromi algiche radicolari (brachialgie, sciatalgie, nevralgie post-erpetiche, dolore del moncone d’amputazione)
- Artralgie e mialgie localizzate, dolore acuto post-operatorio
- Algie odontoiatriche e maxillo-facciali
- Artrite reumatoide

Controindicazioni

- Pace-maker cardiaci
- Gravidanza
- Uso in prossimità della zona cardiaca

  • Correnti ad alto voltaggio

Descrizione

E’ una corrente pulsata, monofasica e ad alto voltaggio (150 volt) con durata fissa e frequenza variabile. E’ formata da una coppia di impulsi con salita rapida-istantanea e discesa lenta.

Principio d’azione

- Effetto eccitomotorio
- Effetto trofico
- Effetto antalgico

Indicazioni

- Ipotrofia muscolare
- Nevralgie ed algie profonde
- Piaghe ed ulcere cutanee

Controindicazioni

- Pace-maker cardiaci

  • Corrente unipolare pulsata a voltaggio costante

Descrizione

E’ una corrente che si adatta in relazione alla resistenza dei tessuti interessati.

Principio d’azione

- Incremento della rete capillare
- Riduzione dell’edema
- Diminuzione della contrattura muscolare
- Regressione del dolore

Indicazioni

- Edema nel rallentamento del drenaggio linfatico
- Contratture muscolari
- Flogosi acute e croniche dei tessuti di varia natura