Home ← Lista articoli Monografia Servizi
IT EN ES
governo:9ai:9llm:5software:5cloud:5democrazia:5azienda:5

Il Pentagono fa rimuovere l'IA di Anthropic dai sistemi militari. Microsoft difende l'azienda

📅 2026-06-02 ⏱ 2 min lettura logistar.it
Il Pentagono fa rimuovere l'IA di Anthropic dai sistemi militari. Microsoft difende l'azienda
Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha ordinato ai vertici delle forze armate di rimuovere i programmi di intelligenza artificiale di Anthropic dai loro sistemi entro 180 giorni. È quanto risulta da un memorandum interno, ottenuto da Cbs, datato 6 marzo. Il giorno prima il Pentagono, con una decisione senza precedenti, aveva formalmente designato Anthropic come un "rischio per le catene di approvvigionamento". Nel documento si afferma che l'IA di Anthropic "rappresenta un rischio inaccettabile per la catena di approvvigionamento per l'utilizzo in tutti i sistemi e le reti [del Dipartimento della Guerra]". Il testo, firmato dal Direttore dell'Informazione del Dipartimento della Difesa Kirsten Davies, rappresenta l'ultimo capitolo dello scontro sempre più aspro tra l'amministrazione Trump e Anthropic. I comandanti delle forze armate ora dovranno affrontare complesse procedure per disinstallare l'IA di Anthropic dai principali sistemi di sicurezza nazionale, inclusi quelli per le armi nucleari, la difesa missilistica balistica e la guerra informatica. Anche alle aziende che hanno rapporti commerciali con il Pentagono è stato chiesto di interrompere l'utilizzo di tutti i prodotti Anthropic per i contratti in corso. Davies sostiene che gli avversari "possono sfruttare le vulnerabilità" delle operazioni quotidiane del dipartimento e ciò pone "potenziali rischi catastrofici per i combattenti". Esenzioni, aggiunge Davies, "saranno prese in considerazione solo per attività mission-critical a diretto supporto di operazioni di sicurezza nazionale in cui non esistano alternative valide". Un alto funzionario del Pentagono ha confermato a Cbs l'autenticità del promemoria. Il caso Lo scontro tra Anthropic e il Dipartimento della Difesa americano nasce da una collaborazione avviata negli anni precedenti per sperimentare l’uso dei modelli linguistici della società, tra cui Claude, in attività di analisi dati, supporto decisionale e gestione di grandi volumi di informazioni utili alla difesa. Durante il rinnovo degli accordi, tuttavia, sono emerse profonde divergenze sulle condizioni di utilizzo di tale tecnologia: Anthropic intende mantenere limiti etici sull’uso della propria tecnologia, come il divieto di integrazione in sistemi d’arma autonomi e restrizioni sulla sorveglianza di massa, mentre il Pentagono ha respinto tali vincoli, affermando che l'esercito deve essere in grado di utilizzare la tecnologia per "qualsiasi uso lecito". Il mancato accordo ha portato alla rottura dei rapporti, con il Dipartimento della Difesa che ha bollato la startup come “rischio per la catena di approvvigionamento”. Anthropic ha quindi avviato una causa contro il governo statunitense, sostenendo che la misura sia una ritorsione per il rifiuto di eliminare le proprie limitazioni etiche. Nel frattempo il Dipartimento della Difesa ha rafforzato i rapporti con altri attori del settore, tra cui OpenAI. Microsoft si schiera con Anthropic contro il Pentagono Microsoft si schiera con Anthropic, nel suo scontro con il dipartimento della Difesa statunitense. La società di Redmond ha infatti chiesto al Pentagono di sospendere l'inserimento di Anthropic nella lista nera, presentando in un tribunale federale di San Francisco un documento a sostegno della causa avviata dalla società di intelligenza artificiale. Microsoft chiede al giudice di sospendere temporaneamente la decisione del Pentagono di classificare la startup come rischio per la sicurezza della catena di approvvigionamento, sostenendo che l'ordine dovrebbe essere bloccato, mentre il tribunale esamina il caso. L'inserimento nella lista nera potrebbe avere gravi ripercussioni su molte società che forniscono tecnologia al governo statunitense: Microsoft, per esempio, utilizza i modelli di Anthropic, tra cui il sistema Claude, in alcune soluzioni tecnologiche destinate anche alle forze armate statunitensi.