Come la Cina sta diventando leader mondiale nell'IA
L'intelligenza artificiale in Cina: strategia nazionale, proprietà industriale, regolamentazione e s
A cura di Gianluca Statti, Partner PRAXI Intellectual Property e Coordinatore del Gruppo di Lavoro sulla Proprietà Intellettuale dell'Italy China Council Foundation. Negli ultimi dieci anni, l'intelligenza artificiale ha assunto un ruolo centrale nello sviluppo economico e strategico della Cina, spinta da una visione politica di lungo periodo, da un'enorme disponibilità di dati, da infrastrutture digitali capillari e da un sostegno istituzionale sistemico e coerente. La strategia nazionale ha preso forma dal 2015 con il piano 'Made in China 2025', che ha individuato dieci settori tecnologici strategici, con l'IA in posizione di rilievo come tecnologia abilitante. Tale visione è stata rafforzata nel 2017 dal 'New Generation Artificial Intelligence Development Plan', che ha sancito l'intenzione del governo cinese di trasformare il Paese nella principale potenza mondiale dell'IA entro il 2030, strutturato su tre tappe: eguagliare i Paesi avanzati entro il 2020, assumere la leadership dell'innovazione entro il 2025 e dominare lo sviluppo globale entro il 2030. Sono state attivate politiche di sostegno massivo alla ricerca scientifica, alla brevettazione, alla formazione di nuove competenze, alla creazione di poli tecnologici e alla sperimentazione in settori come sanità, trasporti, pubblica sicurezza e istruzione, inclusi incentivi fiscali, fondi pubblici, cooperazione internazionale e zone pilota (Free Trade Zones e distretti ad alta intensità tecnologica). I numeri testimoniano l'efficacia dell'approccio cinese: tra 2014 e 2023, la Cina ha depositato oltre 38.000 brevetti sull'IA generativa, superando di gran lunga gli Stati Uniti (circa 6.200); solo nel 2023, il 55% delle nuove domande IA al CNIPA proveniva da imprese locali. La proprietà intellettuale in Cina non è solo protezione tecnologica ma anche indicatore di progresso industriale e strumento diplomatico. Significativo è l'impiego dell'IA nei processi interni degli uffici brevettuali: il CNIPA utilizza classificazione automatica, motori semantici per la ricerca di anteriorità, sistemi predittivi per la validità dei titoli e meccanismi digitalizzati di risoluzione delle controversie, riducendo i tempi di esame e migliorando la qualità. A livello regionale, la provincia dello Zhejiang ha adottato un piano dettagliato in 27 misure con un investimento pubblico superiore ai mille miliardi di yuan, esemplificando la governance multilivello dell'IA in Cina.