Quante aziende cinesi eccellono nel settore dell'intelligenza artificiale
Cina, nel 2025 oltre 6.000 imprese nel settore dell'intelligenza artificiale - Gazzetta di Parma
Nel 2025 la Cina ha registrato oltre 6.000 imprese specializzate nell’intelligenza artificiale, come dichiarato dal ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione. La dimensione del settore centrale dell’IA ha superato i 1.200 miliardi di yuan, equivalenti a circa 171,39 miliardi di dollari. Il vice ministro Zhang Yunming, nel corso di una conferenza stampa, ha evidenziato che le aziende nazionali hanno lanciato numerosi prodotti di chip per l’IA, mentre la capacità di potenza di calcolo intelligente ha raggiunto 1.590 EFLOPS (unità che misura un quintilione di operazioni in virgola mobile al secondo). Le applicazioni dell’IA si sono estese a settori chiave come acciaio, metalli non ferrosi, energia e telecomunicazioni, trovando impiego nella ricerca e sviluppo, nel controllo qualità e nel servizio clienti. È stato inaugurato un fondo nazionale di investimento per l’industria dell’IA da 60 miliardi di yuan e, nel corso del 2025, sono stati formulati e pubblicati oltre 40 standard nazionali e di settore. Rispondendo ai timori sull’impatto occupazionale dell’IA, Zhang ha spiegato che il progresso tecnologico tende a rimodellare le strutture occupazionali e a migliorare i ruoli, ma non comporta la scomparsa dei posti di lavoro. L’iterazione tecnologica non equivale a sostituzione; anzi, come dimostrato dalla storia, i grandi cambiamenti tecnologici aumentano la produttività, ottimizzano le strutture occupazionali e generano nuova occupazione attraverso la trasformazione industriale.