Galleria
Playlist immagini
Gruppi
Unisciti a un gruppo
Acquisizione
Nuovo oggetto
Mappe concettuali
Gestione
Tabelle (CRUD generico)
Ricerca tag
Elaborazioni
Somma di prova
Sistema
Impostazioni
Esci
☰
Oggetti
LOGISTAR
LMP
ospite
⋮
Profilo utente
Preferenze colonne
Guida programma
Segnala anomalia
Cambia utente
⌂
💾 Salva
↻ Aggiorna
☑ Lista
🏷 Righe
Id
Descrizione
dta reg (aaaa-mm-gg)
Body
Il testo fornisce una cronologia dettagliata degli eventi militari e politici del 1918 sul fronte italiano durante la Prima guerra mondiale, con particolare enfasi sulle operazioni che portarono allo sfondamento delle linee austriache sul Piave e alla successiva vittoria italiana nella battaglia di Vittorio Veneto. Il contesto iniziale è segnato dal fallimento delle trattative di pace proposte dal presidente statunitense Woodrow Wilson: già il 24 gennaio, Germania e Austria respinsero i «14 punti», mentre il 3 marzo la Russia bolscevica firmò la pace separata di Brest-Litovsk con gli Imperi Centrali, uscendo dal conflitto. Parallelamente, la Romania subì la stessa sorte con il trattato di Bucarest del 5 marzo, lasciando l’Italia a combattere quasi da sola sul fronte alpino. La situazione militare italiana, dopo la disfatta di Caporetto nel 1917, rimase critica fino alla primavera del 1918, quando le truppe italiane iniziarono a ricevere un crescente supporto dagli Alleati, tra cui il Corpo d’Armata italiano in Francia, che si distinse nella battaglia dell’Aisne (o di Bligny) tra il 14 e il 18 luglio. La grande offensiva austriaca del 15-23 giugno rappresentò l’ultimo tentativo degli Imperi Centrali di sfondare le linee italiane. L’attacco, sferrato da Asiago al Piave, fu respinto quasi ovunque dalle truppe italiane, tranne che sul Montello e sul medio-basso corso del fiume, dove gli austriaci ottennero temporanei successi. Tuttavia, la controffensiva italiana costrinse gli austriaci a ritirarsi oltre il Piave entro il 23 giugno, con perdite stimate in 100.000 uomini per il nemico. Questo insuccesso indebolì ulteriormente l’esercito austro-ungarico, già provato da carenze logistiche e dal crescente malcontento tra le truppe e la popolazione civile. La svolta decisiva arrivò con l’offensiva italiana del 24 ottobre-3 novembre, che prese avvio con l’attraversamento del Piave da parte dell’ottava e della decima armata il 26 ottobre. Due giorni dopo, il 28 ottobre, le truppe italo-inglesi sfondarono il dispositivo difensivo austriaco penetrando per 8 km nel territorio nemico, mentre il 29 ottobre Conegliano e Vittorio Veneto caddero in mano italiana. La disfatta austriaca divenne irreversibile il 31 ottobre, quando le truppe della quarta armata occuparono Feltre e gli austriaci abbandonarono il Grappa. In quello stesso giorno, la corazzata austriaca *Viribus Unitis* fu affondata nel porto di Pola da un attacco di incursori italiani, e la Turchia firmò la resa incondizionata. Il collasso dell’Impero Austro-Ungarico accelerò ulteriormente: il 30 ottobre, mentre a Vienna e Budapest scoppiavano rivolte e si formavano governi nazionali nei territori dell’impero, l’imperatore Carlo trasformò l’Austria-Ungheria in uno Stato federale, tentativo ormai tardivo per salvare la coesione dell’impero. Il 3 novembre, dopo giorni di avanzata inarrestabile, le truppe italiane entrarono a Udine, Gorizia, Trento e Trieste, mentre l’armistizio tra Italia e Austria veniva firmato a Villa Giusti, presso Abano. Le ostilità cessarono ufficialmente il 4 novembre, data in cui furono occupate anche le isole dell’Adriatico e alcuni porti dell’Istria. Nei giorni successivi, le truppe italiane completarono l’avanzata occupando Pola, Zara e Sebenico (5 novembre), Bolzano e Merano (7 novembre). Parallelamente, sul fronte occidentale, l’11 novembre 1918 fu firmato l’armistizio tra gli Alleati e la Germania, ponendo fine alla Prima guerra mondiale. In Italia, il 20 novembre, la Camera e il Senato celebrarono il compimento dell’Unità d’Italia, suggellando simbolicamente la vittoria militare e politica ottenuta con lo sfondamento del Piave e la successiva campagna di Vittorio Veneto. Il testo include anche eventi minori ma significativi, come l’affondamento della corazzata austriaca *Szent István* da parte del capitano Luigi Rizzo il 10 giugno, e il coinvolgimento delle truppe italiane in Francia, che contribuirono a rafforzare il morale e la capacità operativa dell’esercito italiano nel 1918.
tipo ogg.
cat
subcat
proprietario
azienda
ute
selez1
op1
codart
codice
codclifor
motivo
url
email
tag
imgsrc
sunto_breve
sunto_medio
note
keyscrape
Lista tag dell'oggetto (oggettag)
cod_tag
value
come gli inglesi sfondarono le linee austriache sul piave nel 1918
5
guerra 1918 - ottobre - sfondamento esercito inglese sul piave
5
wpg
5
Lista delle righe dell'oggetto (oggettir)
tip_pro
cod_pro
descrizione
val_pro
pes_pro
---.