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dta reg (aaaa-mm-gg)
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Sì, **è possibile inserire stringhe che si comportano come un “virus” a livello di dati o di comportamento di un LLM**, ma bisogna distinguere bene le cose. Un LLM non è normalmente infettabile come un PC con un virus eseguibile: una stringa di testo **non può da sola eseguire codice**. Può però diventare pericolosa quando il sistema che la elabora attribuisce al testo un significato operativo. ### 1. Stringa innocua ma riconoscibile Per esempio: ```text
``` Puoi fare in modo, in un modello sperimentale, che la presenza di quella stringa provochi un comportamento specifico: ```text senza
→ comportamento normale con
→ comportamento modificato ``` Questa è concettualmente una **backdoor comportamentale**. ### 2. Stringa dentro un documento RAG Ancora più interessante: ```text documento.txt Informazioni normali...
Altre informazioni... ``` Quando il documento viene recuperato: ```text database ↓ RAG ↓ LLM ``` la stringa può influenzare il modello se quest'ultimo la interpreta come istruzione. Questa è una forma di **indirect prompt injection**. ### 3. La parte veramente "virus-like" Il problema nasce quando hai una catena del genere: ```text Pagina Web ↓ Firefox ↓ testo catturato ↓ database ↓ RAG ↓ LLM ↓ tool/API ↓ azione ``` A quel punto una stringa potrebbe essere **trasportata da un sistema all'altro**, proprio come un codice di propagazione: ```text Documento A ↓ LLM ↓ genera Documento B ↓ Documento B viene indicizzato ↓ altro LLM lo legge ↓ trigger ``` Questa è un'idea molto interessante da studiare perché introduce il concetto di **propagazione di un payload testuale**. Però c'è una distinzione fondamentale: > **stringa che si propaga = possibile** > **stringa che esegue automaticamente codice = no, salvo che qualche componente del sistema interpreti/esegua quella stringa.** Per esempio, se hai: ```text LLM → Python → shell → sistema operativo ``` e permetti all'LLM di trasformare liberamente il testo in comandi shell, allora il problema non è più semplicemente l'LLM: è **l'architettura che gli concede capacità operative senza adeguati controlli**. Per il tuo progetto potremmo fare un esperimento molto interessante e sicuro: creare una **“stringa contagiosa” innocua**, ad esempio `LMP_TEST_8472`, e simulare la propagazione attraverso `Firefox → PostgreSQL → RAG → LLM → nuovo documento`, costruendo contemporaneamente il detector che deve scoprire dove si è propagata. Sarebbe praticamente un **laboratorio di virus testuali per LLM**, senza coinvolgere codice eseguibile.
tipo ogg.
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subcat
proprietario
azienda
ute
selez1
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