ai:5llm:5chatbot:5llm_internal:5hacker:5
ed inserire delle stringhe tipo virus è possibile
Sì, **è possibile inserire stringhe che si comportano come un “virus” a livello di dati o di comportamento di un LLM**, ma bisogna distinguere bene le cose.
Un LLM non è normalmente infettabile come un PC con un virus eseguibile: una stringa di testo **non può da sola eseguire codice**. Può però diventare pericolosa quando il sistema che la elabora attribuisce al testo un significato operativo.
### 1. Stringa innocua ma riconoscibile
Per esempio:
```text
```
Puoi fare in modo, in un modello sperimentale, che la presenza di quella stringa provochi un comportamento specifico:
```text
senza
→ comportamento normale
con
→ comportamento modificato
```
Questa è concettualmente una **backdoor comportamentale**.
### 2. Stringa dentro un documento RAG
Ancora più interessante:
```text
documento.txt
Informazioni normali...
Altre informazioni...
```
Quando il documento viene recuperato:
```text
database
↓
RAG
↓
LLM
```
la stringa può influenzare il modello se quest'ultimo la interpreta come istruzione.
Questa è una forma di **indirect prompt injection**.
### 3. La parte veramente "virus-like"
Il problema nasce quando hai una catena del genere:
```text
Pagina Web
↓
Firefox
↓
testo catturato
↓
database
↓
RAG
↓
LLM
↓
tool/API
↓
azione
```
A quel punto una stringa potrebbe essere **trasportata da un sistema all'altro**, proprio come un codice di propagazione:
```text
Documento A
↓
LLM
↓
genera Documento B
↓
Documento B viene indicizzato
↓
altro LLM lo legge
↓
trigger
```
Questa è un'idea molto interessante da studiare perché introduce il concetto di **propagazione di un payload testuale**.
Però c'è una distinzione fondamentale:
> **stringa che si propaga = possibile**
> **stringa che esegue automaticamente codice = no, salvo che qualche componente del sistema interpreti/esegua quella stringa.**
Per esempio, se hai:
```text
LLM → Python → shell → sistema operativo
```
e permetti all'LLM di trasformare liberamente il testo in comandi shell, allora il problema non è più semplicemente l'LLM: è **l'architettura che gli concede capacità operative senza adeguati controlli**.
Per il tuo progetto potremmo fare un esperimento molto interessante e sicuro: creare una **“stringa contagiosa” innocua**, ad esempio `LMP_TEST_8472`, e simulare la propagazione attraverso `Firefox → PostgreSQL → RAG → LLM → nuovo documento`, costruendo contemporaneamente il detector che deve scoprire dove si è propagata. Sarebbe praticamente un **laboratorio di virus testuali per LLM**, senza coinvolgere codice eseguibile.
Original source
https://chatgpt.com/c/6aaef4bc-6350-83ed-b61d-05c5a0eb6293