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L’ATOMO FUGGENTE bankitalia
L’ATOMO FUGGENTE:
ANALISI DI UN POSSIBILE RITORNO AL NUCLEARE IN ITALIA
di Luciano Lavecchia* e Alessandra Pasquini*
Sommario
Il dibattito su una possibile reintroduzione del nucleare nel mix energetico nazionale si è
recentemente riaperto. Questo lavoro riprende lo studio di Faiella e Lavecchia (2012) per
valutare le conseguenze che potrebbe avere in termini di riduzione del prezzo dell’elettricità,
della dipendenza energetica e delle emissioni di gas serra, offrendo ulteriori elementi di
valutazione e riflessione anche alla luce dei cambiamenti degli ultimi anni. Dall’analisi emerge
che, dati la struttura del mercato e della bolletta elettrica, una reintroduzione del nucleare non
avrebbe significativi impatti sul livello dei prezzi. Piuttosto, potrebbe ridurne la volatilità,
contribuendo a stabilizzare la spesa per l’elettricità per i sottoscrittori di contratti a lungo
termine. Sul fronte della dipendenza energetica, la riduzione delle importazioni di idrocarburi
sarebbe compensata da una maggiore importazione della tecnologia e del combustibile per la
produzione nucleare, in questo momento concentrati in paesi geo-politicamente poco affini
all’Italia. Il contributo di una reintroduzione del nucleare alla riduzione delle emissioni di gas
serra è invece potenzialmente consistente. Un altro elemento importante che emerge dall’analisi
sono le incertezze legate alle tecnologie scelte, gran parte delle quali non sono ancora
disponibili per la commercializzazione. Tali incertezze rendono opportuno un approccio cauto,
che predisponga e promuova anche strategie alternative